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sabato 18 settembre 2010

Se il CINEMA elogia le SERIE TV: da The Wire a Mad Man..

Se il CINEMA elogia le SERIE TV: da The Wire a Mad Man..
aspettando I Pilastri della Terra & Boardwalk Empire


Nel numero 658 dei Cahiers du Cinema (copertina a lato dedicata a Mad Man) il mondo del cinema ha reso omaggio alle Serie Tv. Les Cahiers du Cinema per eccelenza rappresentano un'autorità per i cinefili (e non solo). Proprio Trauffaut con un suo articolo sulla rivista diede vita alla Nouvelle Vague e comunque proprio su questa rivista si riconobbe il valore di alcuni film hollywoodiani. Nel numero in questione oltre alle analisi di serie come In Treatment, The Wire, The Corner ci sono articoli interessanti sul creatore di Mad Man Matthew Weiner, sui registi delle serie hanno anche raccontato qualcosa di Breaking Bad.


Nei prossimi mesi i nostri schermi saranno travolti da una buona dose di serie tv che hanno un debito nei confronti del Cinema.


Sto parlando in primis de 'I Pilastri della Terra' tratta dal romanzo di Ken Follett e dal 1° ottobre su Sky Cinema. La serie è stata prodotta da Ridley Scott e nel cast ha Ian McShane e Donald Sutherland. Inoltre non possiamo dimenticare che a breve arriverà anche in Italia Boardwalk Empire (su HBO da domenica 21 settembre) la serie dei record che oltre ad avere nel cast Michael Pitt è stata prodotta da Martin Scorsese che ha girato anche i pilot della serie.

Rimuginando sulle polemiche scaturite dopo il festival di Venezia inerenti la crisi del cinema italiano stavo pensando che forse avremmo potuto consolarci con le produzioni televisive. Ma non mi è venuto in mente quasi nulla... (se non le solite di cui parleremo anche su questo blog).

Maggiori info su I Pilastri della Terra qui, altre informazioni su Boardwalk Empire qui.

venerdì 13 agosto 2010

RUBICON - la serie cospirazionista che sta facendo tremare l'America


AMCTV non sbaglia un colpo. Dopo Breaking Bad a Mad Man ecco RUBICON la terza serie originale e di successo che sta andando in onda sul canale AMC. Se avete visto e apprezzato i film I 3 Giorni del Condor e Tutti gli uomini del Presidente e in più amate le teorie cospirazioniste, i servizi segreti e il lavoro di intelligence questa serie, sappiate, che è stata scritta per voi. Il motto da ricordare è: NOT EVERY CONSPIRACY IS A THEORY.

In inglese crossing the Rubicon vuol dire attraversare il punto di non ritorno e si rifà al fatto storico che vede protagonista Cesare attraversare con l'esercito il fiume Rubicone (il confine entro il quale non potevano entrare gli eserciti, era insomma come dichiarare guerra al Senato e a Roma). Dopo questa piccola digressione è facile intuire cosa fa il protagonista della serie RUBICON.

James Badge Dale alias Will Travers è un analista di un'agenzia di intelligence, raccoglie informazioni, prepara dossier su quello che avviene nel mondo politico e finanziario. La sua perspicacia è subito evidente perchè egli riesce e cogliere dei segni o ha delle intuizioni e soprattutto mette in correlazione eventi e cose che normalmente non sembrano connesse. Mentre si aprono diverse linee narrative (un suicidio, un "misterioso incidente-omicidio", dei quadrifogli particolari) su alcuni giornali appaiono nella pagina dei cruciverba (cliccate se volete giocare) delle soluzioni ricorrenti e uguali a tutti i quotidiani. E' qualcosa di nuovo e per un analista vuol dire che c'è qualcuno che si sta scambiando messaggi. Soprattutto quando James Badge Dale scopre che è una cosa già successa in passato. Piccolo particolare non trascurabile: il protagonista ha perso la moglie e la figlia nell'attentato dell'11 Settembre. L'evento storico su cui più si è scritto in quanto a teorie complottiste e cospirazioni.




Qual'è il segreto del successo di Rubicon? E sopratutto quali sono i segreti della serie?

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