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sabato 11 giugno 2011

Guzzanti - Aniene: tutte le battute su Twitter!

Ieri su Sky Uno è andato in onda ANIENE, uno speciale ideato e scritto da Corrado Guzzanti - con Andrea Purgatori - che dopo 9 anni è tornato in tv.

Aniene
è durato circa 70 minuti e potrebbe essere il primo di alcuni speciali che dovrebbero andare in onda nei prossimi mesi.



Ho trovato il programma con buone idee, delle battute al vetriolo geniali, intuizioni interessanti e alcuni personaggi da iscrivere di diritto nell'olimpo della SATIRA. Il Papa pagano e Frattini-YesMan, il Mafioso che manda a quel paese ZU SILVIU ma obbedisce al Massone già sono dei tormentoni.

Avrei preferito che qualcosa fosse durata meno e spero che nei prossimi speciali ci sia un filo conduttore tra alcuni personaggi ed altri o comunque una voce narrante che leghi il tutto. Ma dopo tutto tornare dopo 9 anni in tv non deve essere stato facile e riprendere confidenza con il racconto televisivo richiede tempo.


Da ieri su twitter alcuni hanno subito condiviso battute, pensieri e considerazioni sul nuovo lavoro di Corrado Guzzanti. Ecco le battute:

#Non sempre si capisce il disegno di Dio, specie da quando è entrato nella fase Pollock (Guzzanti)

#L'unico problema di Sallustri è che lavora solo di notte ché la luce del giorno gli fa paura (Il Massone-Guzzanti)

#Tu sai dov'è. Tu sai com'è. Tu sai perché (Il padre di Aniene-Guzzanti)

#Te sento e nun te sento, ma ner mio cuore alberga tanta gioia! (Aniene-Guzzanti)

#Questi anni tristi di pagliacci e di lacchè.. Noi che sopportiamo e non esondiamo mai. Ci libererà l'esondazione dell'aniene! (Venditti - Guzzanti)

#Ma possiamo parlare di politica adesso, o dobbiamo andare avanti con questo gossip della rapina?

#Zu Silviu fai proclami e poi nun fai na Minchia, sei finito! (Il Mafioso-Guzzanti)

#Bravu zu Silviu hai stabbilizzato l'economia... adesso non se move più proprio! (Il Mafioso-Guzzanti)

#Dobbiamo conquistare il voto ricchione (Il Massone-Guzzanti)

#Usavela! Nuova crema di gargnè alle foje ..alle foje de che? Ehh niente.. Alle foje! (Vulvia-Guzzanti)

#Yes (Frattini-Max Paiella)

#Sai chi c’era dietro Ali Agca? I Servizi segreti Israeliani. Sai chi c’era dietro le Brigate Rosse? I Servizi segreti Israeliani. Sai chi c’è dietro al rapimento Moro? (Massone anziano - Guzzanti)

#Zu Silviu, però devi capire che non è che se sei indagato devi entrare in politica… io c’ho da lavorare! Non posso promettere ‘metto una bomba qua, metto una bomba là’… se non lo faccio mi incaprettano! Voi a Roma vi divertite, non fate niente io qui ho da lavorare. E poi te lo devo dire… sei finito! Erano 17 anni che volevo dirtelo! (Il Mafioso - Guzzanti)

domenica 24 ottobre 2010

La scomparsa della Satira dalla TV

"Una delle funzioni principali della satira è quella di affrontare i problemi scomodi.
La satira presume che il pubblico abbia un cervello" M.M.

Qualche anno fa è stato pubblicato anche in Italia 'La scomparsa delle api' un'indagine dal titolo apocalittico e dal contenuto catastrofico. In altre parole pare che esista una profezia attribuita al genio di Albert Einstein che afferma: dal momento in cui le api dovessero scomparire, all'umanità resterebbero pochissimi anni di vita. E ripensando al titolo di quel libro e alla profezia ho pensato un pò retoricamente: cosa significherà mai la scomparsa della Satira in Tv?  Forse non vuol dire nulla (hihihi!) eppure prima di rinunciare a trovare un significato più recondito mi sono sforzato e ho fatto qualche ipotesi.


1) Forse non c'è niente da ridere? Dubito fortemente. E' vero che siamo in recessione e che la frase più in voga è lacrime e sangue. E' vero che non ti viene proprio da sorridere a pensare che la Grecia, l'Irlanda, il Portogallo e perfino gli USA non riescano  a vedere la luce in fondo al tunnel. E' verissimo che anche l'Italia alla fine non sia messa proprio bene. Però come non pensare al fatto che alcuni italiani sono riusciti a ridere e a sghignazzare pensando ad un terremoto? E' proprio in questi momenti difficili che gli italiani danno il meglio di se stessi. Quindi non va bene questa risposta.

2) Forse è colpa di YouTube?  Lo scriveva Aldo Grasso qualche anno fa: 'l'ironia è l'arsenale di luce di chi ha patito tutto il patibile: da noi, quelli che si vogliono ironici, dissacranti e alternativi, lucrano sulle loro battute per un business fuori dell'ordinario (...) Forse è tutta colpa di YouTube se la satira pare in crisi. Ormai sui YouTube c'è tutto, il meglio del meglio, il peggio del peggio. Da tutto il mondo, poco dopo la messa in onda. La personalizzazione dell'ascolto offerta dal web fa sì che invece di seguire tutt'intera una trasmissione (due ore di noia o di barzellette mascherate in cambio di dieci minuti di allegrezza), lo spettatore possa scegliere solo cosa gli interessa: YouTube è un'antologia globale intelligente'. L'ipotesi è da futurologo ed è interessante, però non regge. Altri prodotti vengono fruiti sempre su più mezzi eppure si continua ad investire nel produrli.

3) Forse la Satira in TV non fa ascolti? Esattamente due anni fa Maria Volpe (che ha sempre tenuto d'occhio il rapporto tra satira e tv ) sul Corriere della Sera raccolse alcune affermazioni su questo argomento. Antonio Ricci pare avesse affermato: 'La satira non ha mai tirato in tv, è un affare di nicchia. Funziona all'interno di un contenitore'   mentre Michele della coppia Gino&Michele avrebbe detto 'La satira non muore, va a periodi e questo non è molto favorevole. A volte i comici diventano politici che fanno i sermoni, ma attenzione: la satira deve far ridere se no è un' altra cosa" e continuava dicendo "La satira si rivolge a un certo tipo di pubblico: con quel pubblico il comico ammicca e parla male del 'nemico'. Ma essendo la situazione italiana molto piatta dal punto di vista culturale e politico, il pubblico che segue la satira è molto diminuito'. A me non risulta che siano stati chiusi programmi di satira per mancanza di audience... anzi!

4) Forse i politici ostacolano la Satira? Questa affermazione non voglio prenderla nemmeno in considerazione!

Potrei continuare a fare supposizioni ma la questione è un'altra. La Satira sui politici ma anche e soprattutto su di noi sarebbe sempre auspicabile e la sua scomparsa non è di certo un segnale positivo.  Se in questo periodo ci fosse Daniele Luttazzi secondo voi Bocchino avrebbe vita facile? E Silvio Berlusconi con la mano fasciata non sarebbe perfetto per Sabina Guzzanti? E Rutelli che fonda un nuovo partito non vorreste vederlo nella versione di Corrado Guzzanti? Ma anche Crozza darebbe ancora il meglio con Brunetta o con Veltroni che scrive lettere all'Italia ma anche all'Africa e forse a Babbo Natale ma anche alla Befana. E che dire se qualche satiro ci prendesse un pò in giro come italiani? Forse che non sarebbe un bene ridere di noi? Anche perchè se è vero che nel mondo si ride degli italiani perchè non possiamo fare un pò di autoironia?

venerdì 14 dicembre 2007

NonRassegnataStampa - Non Stop!

Continua la diretta dei NonRassegnataStampa. Cliccate su Diretta e seguite l’avventura, dagli studi di Roma di TBTV, del primo videoblog satirico che per festeggiare un anno di impegno hanno accetato questa sfida.
Per partecipare via skype questo l’indirizzo: nonrassegnatastampa.
A breve pubblicherò il backstage dell'inizio gara di satira!

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