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domenica 22 novembre 2009

Da Twitter alla Tv... arriva la twitcom!

Per chi lavora in tv ma soprattutto per i giornalisti trovare neologismi e nuove etichette è qualcosa di estremamente importante. Ma quella che sembra un'etichetta abbastanza stramba è in realtà una storia interessante.
L'hanno ribatezzata twitcom ovvero la sit-com che viene da twitter. In breve: Justin Halpern è un giovane scrittore di 29 anni, inizia a postare su invito di amici su twitter le battute sagaci e ciniche di suo padre che come tutti i padri se la prende con suo figlio, i suoi amici e tutto quello che gira intorno.


- Sui capelli del figlio: «Sembra che due scoiattoli, pronti per fornicare, siano passati sulle vostre teste»
- Sul cibo scaduto: «Come posso saperlo? Mangiatelo. Se vi sentite male, vuol dire che non era buono. Ma che pensate che io abbia gli occhi come un microscopio?»
- Sui gusti estetici del figlio: «Quella donna era bella...Fuori dalla tua portata? Figlio. Lascia alle donne stabilire se non vogliono venire a letto con te. Non farlo tu per loro»

In poco tempo "Shit my dad says" raggiunge gli 833,638 followers su twitter e il gioco è fatto. Tutti a parlare di questa cosa fino a che la CBS ha deciso di comprare i diritti degli aforismi per farne una sit-com. Non so come sarà il prodotto televisivo, la cosa che più mi colpisce è che se Justin Halpern avesse pubblicato un libro non se lo sarebbe filato nessuno (o quasi)... siccome ha avuto l'idea di farsi un twitter gli è arrivata questa proposta.
Ancora una volta la rete, internet e i social network si confermano come strumento di cool hunting, meritocrazia e forse "selezione della specie dei creativi".

lunedì 14 luglio 2008

Una vita 2.0: tra blog e tag, social network e videosharing!

Botte e risposte, domande frapposte tra richieste e proposte. Sono sempre le stesse poi, basterebbero una manciata di faq per capire che in realtà è tutto un fake… Invece no.
Pagine e pagine di articoli shock per poi chiedere pietosamente all’amico/vicino: "che me lo fai un commento?"
E’ un ambiente durissimo, basta un niente, una tag sbagliata e ti ritrovi fuori da Google Analytics, dal giro che conta … e allora mettiamo “sexy” tra le parole chiave, chi se ne frega che ho parlato della sagra della porchetta! La credibilità è tutto in questo ambiente. Se perdi l’authority è la fine. Puoi dire addio alle "newsletter" che t’invitano alle maga feste di Technorati, puoi dire addio ai salotti buoni.
Devi essere preparato per restare in cima, devi viaggiare. Ricordo ancora l’attesa snervante prima che Blogbabel mi accettasse. BlogBabel fu il primo farsi un dominio ed è ancora uno che conta… Se resti attaccato alle tue radici, se non hai lo spirito d’avventura che ti scorre nelle vene, beh, allora sei spacciato … conosco blogger che non si sono mai mossi da BlogItalia!
A volte li invidio, quelli che sono rimasti nel loro sito statico. La carriera non è poi tutto. Ricordo ancora i vecchi tempi, quando per un pentium 2 avremmo venduto l’anima al diavolo. Era un’esistenza più semplice, più felice. Mi mancano i sabato sera nella vecchia video community.
Stella73 non la vedo da un sacco di link … avrei voglia di farle un trillo ma è passato troppo tempo...
Non so nemmeno se è rimasta su MSN o se poi è partita per Skype, dove aveva sempre voluto chattare. Che casino in questi megabyte: il moderatore è in malattia e mi ritrovo il blog sotto sopra. Se sapesse che prendilanelmodem sono io... Nessuno è perfetto, abbiamo tutti i nostri spam nell’armadio. Restodirado è andato ad embeddarsi su YouTube per festeggiare il suo nuovo Wordpress da 350 brogroll: un vero gioiello. Volevo brindare con lui ma sono troppo stanco, ho i nervi in download…
Mi fumerò il solito report e poi me ne andrò a dormire sul MySpace.
Domattina dovrò essere al meglio. Una video conferenza molto importante mi attende. Un affare da dieci milioni di giga. Ricordo ancora quando eravamo 4 nik… e guarda adesso dove siamo arrivati! Quel saccente di Google ieri mi ha detto che la fusione riesce, sale sul backend ed urla "Yahoo!!!" davanti a tutti gli utenti.
Il suo ottimismo mi fa girare le password! Ne ho le task piene dei suoi comportamenti... Un vero internauta dovrebbe sempre controllare le sue emoticon!
Perdonate i miei sfoghi, stasera avevo proprio bisogno di postare con qualcuno. Anche noi blogger abbiamo un MyBlog, infondo. Anche in una Vita 2.0 c’è il sempre il momento in cui bisogna fare i conti con il proprio "io?", con le proprie Dailymotion.

Tratto dal blog di Agostino: poeta del web 2.0!

venerdì 11 luglio 2008

Barack Obama ha già battuto McCain almeno nei social network!

Stando ai numeri che si trovano sui social network il senatore Obama ha già vinto metà della sua battaglia contro il suo sfidante repubblicano McCain. I dati sono dati (questi sono aggiornati al venerdì 11 Luglio) e su L'Espresso trovate un interessante articolo di Sergio Maestrello "La second life di Obama" mentre qui i dati in aggiornamento.

Social Network

Barack Obama

John McCain

MySpace

419,012

58,231

Facebook

1,131,191

165,398

Twitter

45,550

---------

YouTube

54,929,006

3,795,121

Linkedin

+500

+500


Obama vince su tutto. Non solo: usa Twitter e ha anche reso pubblico sul suo sito il profilo Linkedin (a cui mi sono linkato... vediamo se mi accetta!)
Internet non basta però a vincere le elezioni... e questo credo lo sappiano anche chi non bazzica i social network. Quello che più mi affascina della rete è la possibilità di "incontrarsi" un pò come si faceva ai tempi della militanza. Io non conosco quel periodo per ragioni anagrafiche... ad ogni modo i gruppi su Facebook o i messaggi su MySpace mi sembrano un buon punto di partenza per le "sezioni 2.0" dei partiti. Non credete?

Qui il sito ufficiale di Barack Obama
Qui il sito ufficiale di John McCain

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