Link - idee per la televisione è l'unica rivista veramente interessante che fin dal suo primo numero ha cercato di captare quali sono le future tendenze del mezzo televisivo senza rinunciare ad uno sguardo verso le esperienze del momento. Inoltre c'è da dire che è diventato un imprescindibile strumento per capire cosa pensano i decision maker nei confronti dell'
evoluzione del pubblico, del rapporto
cinema-tv, della
trasformazione dei media e della straordinaria ripresa della
fiction come genere tv.
In questo numero c'è il dossier sull'informazione
"News from Everywhere". Sarò sincero non tutti i contributi mi hanno convinto a partire da quello di
Freccero. Ho trovato interessante
"l'intervista affiancata ai direttori" dei maggiori tg nazionali e ho trovato una conferma: l'intervista alla
Gabbanelli in stile Gabbanelli. Abbastanza incisive le parti dedicate al fenomeno del
citizen journalism: da "Le promesse del partecipare" a "I want you" di
Laura Tettamanzi.
Naturalmente la parte che ho letto con più piacere è la seconda: da "la tv oltre la tv" di
Alex Fiacco in cui il responsabile editoriale di
Mtv spiega la sua idea di
iperformat, a "il network USA e le serie online" di
Alessandra Sandron che parla del nuovo mercato della distribuzione online delle serie tv e non negli Usa. Molto interessante poi "Pubblicità 2.0" di
Marco Di Gioacchino e "Non perdersi nella rete" di
Tommaso Tessarolo che ha mappato tutto ciò che c'è da sapere sulla nascente industria della net television. In ultimo non perdetevi "Essere Fansubber" e soprattutto
"Se vale per il porno..." di Francesca Pasquali.
La rivista costa soltanto 15 euro. La nuova veste grafica mi piace e avrei anche una proposta: considerato che i vecchi numeri non andranno in ristampa perchè non creare un archivio online in cui trovare vecchi interventi di professionisti? Sono sicuri che molti vi ringrazierebbero!