martedì 1 luglio 2008

Contro la tv spazzatura?

E' un'idea nata presso il corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell'università San Raffaele di Milano.
E' un progetto intitolato SAVE TV. L'ha coordinato Gian Paolo Fabris che ha detto “Non è un esercizio nello sport nazionale del lamento ma un atto d’amore nei confronti di un mezzo che ci ha molto aiutato nella modernizzazione del Paese”. Qui il link alla campagna. Qui il link ad un video.
Io sono sempre più convinto che la tv si stia evolvendo... e più che di gente che la salvi ha bisogno di persone che vi partecipino.

domenica 29 giugno 2008

Il blog ufficiale di Lonelygirl15 in italia...

Come sarà LonelyGirl15 in italiano? Quanto sarà simile al format originale e quanto si diversificherà?
Ecco qui il sito / blog ufficiale della serie LonelyGirl15 in italiano. E proprio nell'ultimo post scopriamo due cose interessanti:


1) possiamo sicuramente dire che non si tratterà di una mera traduzione o di un adattamento di quanto si può tuttora vedere su lg15.com. Sia Katemodern che LG15 hanno una propria identità che non avrebbe senso riproporre nel Belpaese. Approfondiremo sicuramente alcuni temi cardine dei plot originali, il Tratto-positivo e le sue caratteristiche peculiari, The Order, The Hymn of One e così via, ma guardando bene in faccia il nostro pubblico e cercando di capire cosa davvero desideri per la serie italiana;
2) sarà cruciale l’attività di social networking che ha in misura determinante permesso il successo di Lonelygirl: forum e blog in italiano, dove i fan avranno un canale acceso per far sentire la loro voce produttori, attori e autori. Così come per la serie madre, i video sono solo parte dello spettacolo; non per niente la eqal.com si definisce una società di "social entertainment".

Qui trovate il blog ufficiale. A presto altre news e novità.

La prima fiction italiana per il cellullare: L'ospite perfetto - Room4U

Sarà presentata il 10 luglio 2008 al Roma Ficion Fest la prima fiction (io la chiamerei serie...) per il web e videofonino: L'ospite perfetto - Room4U. La notizia è interessante perchè c'è una grossa casa di produzione come la Fidia Film che ha portato avanti il progetto e inoltre il regista è Cosima Alemà, director di molti videoclip di artisti italiani. Il soggetto de L'ospite perfetto è stato scritto da Matteo Maffucci degli Zero Assoluto nonchè autore di diversi romanzi. Qui trovate alcune info scritte da Roberta Aiello (che ha lavorato alle serie). Mi auguro di darvi presto ulteriori news ma spero soprattutto che la serie abbia un blog interessante e soprattutto web oriented. Per il resto c'è tempo: a quanto pare la vedremo a settembre.
Qui il sito ufficiale de L'ospite perfetto - Room4U

giovedì 19 giugno 2008

MySpace, Facebook, Bebo: monetizzare ai tempi del social network

Segnalo di seguito due articoli interessanti. Il primo di Brian Stelter pubblicato dal New York Times e già segnalato da diversi blog. L'altro è un post di Stuart Elliott pubblicato sul un blog sempre del New York Times.
Il primo intervento partendo dal mancato raggiungimento degli obiettivi economici da parte della Fox Interactive Media (che controlla MySpace) cerca di analizzare i modelli di business dei social network.
Non si parla infatti solo di MySpace (che nel frattempo ha cambiato la propria home page) ma anche di Facebook e Bebo. In sintesi nonostante le previsioni di guadagno non si siano realizzate nessuno vuole rinunciare a questa importante fetta di mercato. Anzi.
Mr. Berman di MySpace ha detto che “con i nuovi inserzionisti, esiste certamente un processo educativo”, e che il personale di vendita cerca di coinvolgere gli inserzionisti. Per esempio, in Aprile i dirigenti di Procter & Gamble hanno visitato il quartier generale di MySpace per alcune riunioni riguardo le strategie pubblicitarie sulle reti sociali. Ovvero i grossi inserzionisti non hanno ancora capito il potenziale dell'advertising in rete. Mr. Palihapitiya di Facebook si dice pronto a scommettere che tra 5-10 anni sarà possibile tirare le somme per questa nuova opportunità di unire pubblicità e social network.
A conferma di questo ecco "Traditional media not dead yet for marketing" di Stuart Elliott che commenta la ricerca “When Advertising Works” fatta negli Usa. Una frase su tutte per capire cosa dice questo studio "advertisements appearing in traditional media like television are still “much more likely” to have made a positive impression with consumers than ads running in digital media".
Insomma: soltanto tra 5-10 anni capiremo se questo nuovo modello di business funzionerà, certamente per farlo funzionare bisognerà che gli inserzionisti capiscano come funzionano i social network per sfruttarne il potenziale e che sicuramente sarà impossibile applicare i modelli di advertising che abbiamo conosciuto fino ad oggi.

martedì 17 giugno 2008

Chi sono i Radiohead ovvero qualche buon motivo per essere loro fan...


1) I Radiohead sono la band che ha rivoluzionato il modo di vendere la musica nel mondo: In Rainbows, il loro ultimo album, è stato distribuito tramite download a offerta libera dal loro sito.
Per la cronaca gli italiani pare siano stati i più generosi nelle offerte di acquisto;

2) I Radiohead sono la band più ecologica che esista: hanno rifiutato stadi e posti fuori dalle città per i loro concerti preferendo location facilmente raggiungibili con mezzi pubblici. Dopo aver commissionato una ricerca hanno scoperto che gli spostamenti dei fan producono migliaia di tonnellate di anidride carbonica che 50mila alberi non smaltirebbero in 100 anni;

3) I Radiohead sono la band che ha deciso di creare un contest di animazione per la realizzazione di un videoclip da parte dei creativi della rete.
Il contest è stato affidato alla community di Aniboom e tra qualche settimana scopriremo chi è stato scelto da Thom Yorke & Co.

4) I Radiohead sono la band che ha regalato un concerto di un ora andato in onda su Current la mezzanotte di capoddanno 2007/2008;

5) I Radiohead sono la band cui sono stati dedicati libri e monografie sul senso dei loro testi, sulla loro storia, sulla loro musica e le cui canzoni hanno addirittura ispirato una raccolta di fumetti, racconti e storie illustrate pubblicata da un gruppo di autori italiani con il titolo NarRadiohead;

6) I Radiohead sono la band che può permettersi di fare un concerto durante la partita decisiva per la nazionale italiana durante l'europeo 2008;

7) I Radiohead sono la mia band preferita... e oggi vado al loro concerto. Yo!

Update: Sono appena tornato da Milano: le aspettative non sono state tradite. Più di due ore di concerto, con Thom Yorke che ci ha dato il risultato delle partite Olanda-Romania e Italia-Francia... e poi KarmaPolice, Lucky, Idioteque, tutto l'album nuovo, un'inedito... e una bellissima atmosfera.

sabato 14 giugno 2008

L'arte del pene...

Di Christof Putzel sentirete parlare sempre di più. Vi avevo accennato qualcosa in questo post. Ora vi faccio vedere il suo pod "Arte del pene"... ma non fermatevi davanti a questa preview perchè c'è molto altro da vedere... Yo!

venerdì 13 giugno 2008

Arrakis, documentario poetico

Alla fine l'oscuramento del segnale VH5N1 è durato due giorni. Una lunga lista di blogger si è unita con un unico scopo: diffondere Arrakis - documentario poetico e promuovere una conversazione su un argomento molto duro. Stiamo parlando delle morti sul lavoro e a causa del lavoro. Presto sarà possibile fare il dawnload della versione definitiva in alta qualità. Qui trovate tutte le informazioni importanti. Un grazie ad Andrea Di Nardo che ha permesso tutto questo e mi ha fatto partecipare a questa grande avventura. Che non è finita...

martedì 10 giugno 2008

LINK idee per la televisione / Dossier News from EveryWhere

Link - idee per la televisione è l'unica rivista veramente interessante che fin dal suo primo numero ha cercato di captare quali sono le future tendenze del mezzo televisivo senza rinunciare ad uno sguardo verso le esperienze del momento. Inoltre c'è da dire che è diventato un imprescindibile strumento per capire cosa pensano i decision maker nei confronti dell'evoluzione del pubblico, del rapporto cinema-tv, della trasformazione dei media e della straordinaria ripresa della fiction come genere tv.
In questo numero c'è il dossier sull'informazione "News from Everywhere". Sarò sincero non tutti i contributi mi hanno convinto a partire da quello di Freccero. Ho trovato interessante "l'intervista affiancata ai direttori" dei maggiori tg nazionali e ho trovato una conferma: l'intervista alla Gabbanelli in stile Gabbanelli. Abbastanza incisive le parti dedicate al fenomeno del citizen journalism: da "Le promesse del partecipare" a "I want you" di Laura Tettamanzi.
Naturalmente la parte che ho letto con più piacere è la seconda: da "la tv oltre la tv" di Alex Fiacco in cui il responsabile editoriale di Mtv spiega la sua idea di iperformat, a "il network USA e le serie online" di Alessandra Sandron che parla del nuovo mercato della distribuzione online delle serie tv e non negli Usa. Molto interessante poi "Pubblicità 2.0" di Marco Di Gioacchino e "Non perdersi nella rete" di Tommaso Tessarolo che ha mappato tutto ciò che c'è da sapere sulla nascente industria della net television. In ultimo non perdetevi "Essere Fansubber" e soprattutto "Se vale per il porno..." di Francesca Pasquali.
La rivista costa soltanto 15 euro. La nuova veste grafica mi piace e avrei anche una proposta: considerato che i vecchi numeri non andranno in ristampa perchè non creare un archivio online in cui trovare vecchi interventi di professionisti? Sono sicuri che molti vi ringrazierebbero!