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martedì 8 novembre 2011

TGCOM24: il canale All News Mediaset dal 28 Novembre

Dal 28 Novembre sul canale 51 del digitale terrestre partirà il nuovo canale all news targato Mediaset. TGCOM24, questo il nome, sarà diretto da Mario Giordano che guiderà 131 giornalisti. Il claim di lancio del canale è 'TgCom24 - Nasce da internet. Arriva in tv' e sembra che si punterà molto sulla Rete.



Mediaset arriva per ultima nel mercato dell'informazione televisiva 24 ore su 24. In Italia, infatti, ci sono RaiNews24 (che la fa da padrone sul digitale terrestre) e SkyTg24 (sul satellite ma con finestre anche sul digitale terrestre). Non si può non tenere conto anche di La7, che con l'arrivo di Enrico Mentana alla guida del TgLa7, non perde occasione per mandare in onda dirette e speciali tv organizzati come se fosse un all news.

I numeri sembrano dare ragione all'investimento. Per esempio, il giorno della manifestazione degli indignados a Roma, sia RaiNews24 che SkyTg24 hanno raggiunto record di ascolto, e anche La7 ha portato a casa un buon risultato con il resoconto della giornata fatto da In Onda con Luca Telese e Nicola Porro. E come non citare la cronaca dell'allerta meteo in Liguria fatta da Mentana al posto di Gday e di Italialand?

La concorrenza tra i canali sarà stimolante, ma alla fine chi ci guadagna saremo noi: di troppa informazione non è mai morto nessuno. Anzi! Possiamo già parlare della nuova era dell'abbondanz.

A questo link trovate il promo di lancio del canale TGCOM24.

mercoledì 8 giugno 2011

Le profezie di Carlo Freccero: da Santoro a La7 e Mediaset...


Carlo Freccero
è stato intervistato per Il Fatto quotidiano da Luca Telese. Freccero ne ha per tutti e profetizza su alcune cose davvero importanti.
Mediaset? Non è più la televisione che innova. La Rai? Invecchierà prestissimo. La7? Con Santoro arriverebbe al 10%. E su Rai per una notte dice...




"Dirò due cose controtendenza, ma collegate tra di loro. La prima: secondo me la cacciata di Santoro dalla Rai non è una prova di forza di Berlusconi, ma un errore grave: l'ennesimo segnale del fatto che il Cavaliere stia perdendo colpi".

E la seconda?

Santoro non porterà a La7 un altro mezzo punto in più di ascolti come Mentana... Santoro, più Mentana, più il resto della squadra, porteranno La7 oltre il 10% di ascolti. È come per la Borsa: i soldi chiamano i soldi, e lo share moltiplica lo share. Il che significa la fine del duopolio".

Freccero, quale è, per te, la formula della Coca cola di "Annozero"?

Non ci sono segreti. Santoro, da un quarto di secolo, fa da sempre la stessa trasmissione, cambiandole nome e scenografia nel tempo. Il suo è un programma di informazione.
Detto così sembra troppo semplice.
Mica tanto. Oggi Santoro fa notizia perché, nel tempo, i programmi di informazione si sono estinti, con alcune eccezioni, ma in campo diverso, come i reportage di Milena Gabanelli...

Anche Santoro usa il reportage.

Il reportage è uno spazio chiuso e ruota intorno a un problema definito. Santoro conserva la forma del talk show e dà la parola a chi non l'avrebbe altrimenti.

Non è l'unico...

Dici? Prendi per esempio Ballarò: da Floris ci sono solo politici. Il cuore di tutto sono i politici, si parla di economia per parlare di politica.

Anche da Santoro.

Santoro dà la parola agli esclusi dalla comunicazione. Pensa agli extracomunitari sulla gru, ai cassintegrati, agli operai Fiat: fa un discorso politico che non è necessariamente partitico. Quando i politici non andavano da lui, Annozero portava in scena la società civile: i disoccupati, i comici, gli attori. Faceva ascolti lo stesso...

Anche questo lo fa pure Fazio...

Il problema è chi porti, e a dire cosa. Michele dà la parola anche a chi non fa parte della maggioranza o dell'opposizione in senso parlamentare stretto. E quando ospita i politici, li fa parlare della società.

È questo l'elemento drammaturgico?

Negli anni Santoro ha sempre dato spazio ai fenomeni emergenti che, senza di lui, non sarebbero mai arrivati all'attenzione del pubblico. Non con quella forza.

Questa drammaturgia ha un peso politico?

Bella domanda! Si dice che Annozero abbia vinto le elezioni...

Tu non ci credi?

Io direi piuttosto il contrario: ha dato spazio a uno spirito del tempo, un'istanza di cambiamento, che era nell'aria ma non avrebbe avuto altrimenti visibilità.

Dare spazio al nuovo da solo non basta, però.

È tempo di grandi cambiamenti in tutto il Mediterraneo. Pensiamo alle insurrezioni nei paesi nordafricani e arabi. O agli indignados spagnoli. Il nostro servizio pubblico è così rigido che i partiti tradizionali pensano di avere una sorta di monopolio sull'informazione. Non è così.

Oggi Berlusconi dice: "Ho perso a causa sua".

Già. E nessuno, nemmeno la sinistra, si rende conto della gravità di questa affermazione!

Cosa intendi?

Se due ore settimanali di trasmissione possono influenzare le elezioni, la programmazione totale di sei reti (tre del servizio pubblico e tre private) sottoposte al controllo incessante della maggioranza politica non potrebbero aver controllato la vita politica del Paese nell'ultimo ventennio?

Vuoi dire che Berlusconi conferma quello che i suoi hanno sempre negato?

Le sue parole svelano in modo plateale l'importanza di un problema fondamentale che sia la maggioranza che l'opposizione hanno sempre insabbiato: il conflitto d'interessi del premier.

Questo è noto da 17 anni.

Affatto! La classe dirigente della sinistra ufficiale è caduta nella rete della propaganda di destra. Si è fatta abbindolare sul punto decisivo. Quello che da sempre nega un'influenza sulla politica del monopolio tv. Per anni ci siamo dovuti adeguare al diktat che recita: "Demonizzare Berlusconi non paga". Peccato che proprio lui non ci creda, occupi tutti gli spazi dell'informazione e lotti da anni per cancellare il piccolo spazio gestito da Michele.

Esiste un partito di Santoro?

Lui non fa propaganda per nessuno, dà voce a tutti, anche a chi con la sinistra è critico. Disturba entrambi gli schieramenti politici.

Che obiettivo ha?

La sua missione è semplicemente informare/mostrare, come Report. Non sempre le sue denunce sono gradite alla sinistra, soprattutto se mettono in scena argomenti scomodi.

Ci sono uomini del Pd, D'Alema su tutti, secondo cui Santoro è "qualunquista" e "demagogico"...

Balle! Se il discorso di partito gli va stretto è perché, per informare, deve dare voce alle critiche, non solo a destra, ma anche a sinistra.

È antipolitico?

Mah... Il discorso critico è, nonostante tutto, funzionale alla sinistra. Le ultime elezioni hanno portato alla ribalta volti nuovi e tutta l'opposizione ne ha tratto giovamento.

Il santorismo è stato anche un programma di fiction: a metà fra il talk, il reality e la telenovela...

Certo. Con le nomination, i diktat, il dubbio se sarebbe andato in onda o no...

Michele che combatte contro il sistema, che manda "‘affanbicchiere" Masi... Non c'è il rischio che perda la sua carica antisistema a La7, senza il fuoco amico?
Penso di no. Qui è l'errore di Berlusconi: prima quella di Santoro era l'epopea del cavaliere che duella da solo.

E ora il cattivo dove sta?

Adesso tutta La7 diventa il Davide che combatte i Golia del duopolio. L'aura mitica della narrazione non diminuisce, ma si accresce!

Sulla carta...

Pensaci. La prova generale c'è già stata: è quella di Rai Per Una Notte. C'è fame di notizie. Il pubblico di oggi, educato da Internet, sta prendendo le distanze dal pubblico della tv generalista, succube della programmazione di rete.

Cosa cambia?

Oggi chi vuole una notizia si attiva per averla. Si sposta per trovare quello che gli serve. Stella sa che ci sarà un boom di nuove sintonizzazioni. Ha preso Santoro anche per questo e ha fatto benissimo.

E la Rai?

Simbolicamente incassa un colpo micidiale. Sul piano pubblicitario anche. Tutto invecchierà in un attimo.

E Mediaset?

Era la tv dell'innovazione. Adesso appare quella della stagnazione. Senza news che contano. Senza dibattito.

C'è ‘Matrix'...

A dirlo non sono io, ma Berlusconi stesso! Resta ferma, nell'anno della politica, alla sostanziale sterilizzazione imposta dal conflitto di interessi. È il compromesso trovato da Mauro Crippa. Il "sistema Crippa"... Adesso rischia di restare travolta.

Perché?

Perché sta finendo un'era politica, e tutti vogliono sapere come. Per saperlo non andranno a cercare i varietà e le fiction.

Il tuo è l'ottimismo della volontà di chi sogna da anni la rottura del duopolio?

Guarda, un anno fa, quando arrivò Mentana, Mediaset sottovalutò il suo impatto. Non arriverà al 6% di share, dicevano: ha superato il 10%! Se ripetono l'errore sono morti.

giovedì 3 febbraio 2011

Bravo Mentana: così si fa! - La7, Mentana e il 'Il Divo'



6% di share! Altro record per La7 e per il team di chi guida il canale che continua a sparigliare i palinsesti, a cambiare la programmazione, a riempirla di eventi, a stupire gli spettatori italiani e a canalizzare l'attenzione dei media. La stessa cosa che è successa ieri per la serata dedicata al Film Evento. Alle 21:10 circa, dopo una breve introduzione di Mentana è partito il fantastico film di Sorrentino "Il Divo" ispirato alla vita di Giulio Andreotti e alla storia dell'Italia. Alla fine del film Enrico Mentana ha presentato una chiacchierata - non era un cineforum, lo ha ribadito subito! - con Gad Lerner, Paolo Mieli e il figlio di Ambrosoli sul tema del POTERE IN ITALIA.

Forse ieri sera le novità erano due: un nuovo appuntamento televisivo basato sul film-evento e le prove generali di un talk in seconda serata condotto da Mentana. Ad ogni modo proviamo a fare un elenco di prossimi film che potrebbero avere lo stesso trattamento? Io penso a Draquila della Guzzanti, Videocracy di Gandini...

Oltre a Mentana i complimenti vanno anche ad Alfredo Moroni, Gianluca Foschi e al team di programmazione...

mercoledì 29 dicembre 2010

2010: Un Anno di Televisione in Italia

Per cosa sarà ricordato il 2010 a livello televisivo? Sicuramente è stato un anno intenso per l'affermazione del Digitale Terrestre, con la nascita di molti canali e lo sbarco sul DTT di molti altri. Il 2010 sarà ricordato anche per i successi auditel dell'informazione in tv e per due grandi novità come Raiperunanotte di Michele Santoro e il ritorno di Enrico Mentana alla direzione di un telegiornale che ha triplicato gli ascolti. Altro evento-tv da ricordare per il 2010 è Vieni Via con Me con Roberto Saviano e Fabio Fazio. Il 2010 ci ha portato via la migliore serie degli ultimi anni e una serie tv innovativa tutta italiana. Sto parlando rispettivamente di LOST e di ROMANZO CRIMINALE 2.

E insieme a Jack e a Locke, al Dandi e al Freddo sono andati via e vanno ricordati: Pietro Taricone, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, il giudice Santi Licheri, Tonino Carino... Il 2010 è stato un anno in cui si è rispirata l'aria di pionerismo, il mercato televisivo è in fermento, tutto sta cambiando e sembra sempre il momento buono per sperimentare.
Per una cosa questo 2010 merita di essere dimenticato: lo scempio fatto sul caso Sarah Scazzi! Mi auguro che nessuno replichi quello che si è fatto nei mesi scorsi.


Ecco in dettaglio 13 mesi di televisione
con i link ad articoli e post per approfondire.
(attenzione agli updates)

Dicembre 2009
- CIELO il canale free del Digitale Terrestre della Newscorp di Murdoch, dopo una turbolenta vicenda e lo scontro con il Ministero delle Comunicazioni, inizia le trasmissioni;

Gennaio 2010
- tutte le partite del Campionato di Calcio di Serie A vengono trasmesse in alta definizione su Sky Calcio HD;

Febbraio 2010
- contro tutte le aspettative Antonella Clerici vince la sua sfida con il festival di Sanremo;

Marzo 2010
- va in onda su Current la trasmissione RAIPERUNANOTTE per rispondere alla chiusura dei talk-show politici e i programmi di approfondimento politico durante la campagna elettorale;

Aprile 2010
- muore Raimondo Vianello;
- Canale 5 manda in onda il nuovo programma di intrattenimento Italia got Talent;
- va in onda la 3° ed ultima stagione di BORIS;

Maggio 2010
- dopo 6 stagioni finisce LOST, la migliore serie degli ultimi anni che ha cambiato per sempre il concetto di serialità;
- nasce La5, il nuovo canale free di Mediaset sul Digitale Terrestre;

Giugno 2010
- viene annunciato il ritorno di Enrico Mentana alla guida di un TG nazionale;
- muore il 29 Giugno Pietro Taricone;
- Beautiful compie 20 anni di trasmissioni in Italia - un video virale ne celebra gli intrecci e gli intrighi;

Luglio 2010
- Sky ottiene l'ok per sbarcare sul DTT. Si inasprisce la guerra televisiva in Italia tra Sky, Rai e Mediaset;
- va in onda su Rete4 la serie di documentari LIFE con ottimi ascolti;
- il gruppo Discovery annuncia che il canale Real Time sbarcherà sul Digitale Terrestre free;
- dal 31 Luglio tutti i canali Sky Cinema passano all'HD;


Agosto 2010
- Enrico Mentana torna in video con il suo nuovo telegiornale, cambia l'impostazione delle scalette, spariglia i palinsesti de La7, organizza speciali, porta nuovi commentatori, inaugura un nuovo modo di informare con un TG-TALK ed è subito boom di ascolti;
- la famosa rivista francese Cahiers du Cinema ritorna a parlare di televisione per la seconda volta ed elogia le SERIE TV americane;

Settembre 2010
- Beppe Grillo torna in TV con un evento trasmesso sul nuovo canale musicale Play Me;

Ottobre 2010
- Mediaset annuncia l'arrivo del 3D su Mediaset Premium;
- vengono annunciati i nuovi canali time-shifted di Fox: Fox +2, Fox Life + 2, Fox Crime +2;
- nascono su Sky AXN - Sci Fi , Babel Tv, EasyBaby, Arturo e i nuovi canali di SkyTg24;

Novembre 2010
- Rai3 manda in onda Vieni Via con Me con Roberto Saviano e Fabio Fazio con ascolti superiori alle aspettative;
- nasce Rai5, nuovo canale del Digitale Terrestre free della Rai;
- va in onda la seconda e ultima stagione di Romanzo Criminale - La Serie su Sky Cinema;

Dicembre 2010
- Mediaset si aggiudica in esclusiva assoluta per il triennio 2012-2015 sia la prima scelta tra le partite del turno del mercoledì di Champions League sia tutti i diritti per tutte le piattaforme dell'intera Europa League e della Supercoppa Europea;
- si acuisce la crisi della pay tv DAHLIA;
- dopo aver aperto il canale Sky Sport 3D parte il canale Sky Cinema 3D;

Cosa ho dimenticato di veramente importante? Cosa pensate di questo 2010 televisivo?

martedì 31 agosto 2010

L'Informazione in Tv #1: torna tardi e con poche novità!


Al danno di non poter avere dei talk show durante la campagna elettorale, si è aggiunta la beffa della totale mancanza dei programmi di approfondimento nel periodo estivo in cui è successo di tutto e il contrario di tutto. Nemmeno a Mentana è riuscito di organizzare qualcosa in prima serata su cosa stesse accadendo nei palazzi del potere. Ad ogni modo l'informazione e l'approfondimento tornano. Tardi, ma tornano.


Ecco in sintesi i programmi e gli avvii ufficiali:

RaiUno: Porta a Porta torna il 14 settembre dal lunedì al giovedì sempre in seconda serata mentre il venerdì ci sarà sempre TV7 e la domenica gli speciali del TG1.
RaiDue: Stando alle ultime indiscrezioni Annozero o comunque SANTORO tornerà dal 23 settembre, quindi sempre di giovedì e in prima serata.
RaiTre: Domenica 5 settembre torna Iacona con il suo PresaDiretta, mentre Ballarò con Giovanni Floris, che voleva tornare nonostante le vacanze a parlare della crisi di governo, andrà in onda da martedì 14 settembre. Report con Milena Gabanelli dovrebbe andare in onda dal 17 ottobre con una prima puntata sull'azienda-mondo RAI. Una novità, che non riguarda l'informazione e l'approfonidmento in senso stretto, sarà Articolo3 da ottobre condotto da Maria Luisa Busi.

Sul fronte MEDIASET a parte MATRIX su Canale5 che dovrebbe andare in onda il martedì e il mercoledì, Quarto Grado su Rete4, l'unica novità di cui si attendono aggiornamenti è il progetto di ALL NEWS. Nota a parte per LE IENE che tornano con un doppio appuntamento a settimana su Italia1.


La7 è l'unica tv che ha mandato in onda un nuovo programma estivo in cui si potesse discutere anche di politica seguendo gli ultimi aggiornamenti. Sto parlando di In Onda con Luca Telese e Luisella Costamagna. A breve il lunedì tornerà Gad Lerner con L'Infedele mentre il mercoledì dal 6 ottobre Exit con Ilaria D'Amico. Ogni giorno tornerà Otto e Mezzo con Lilli Gruber. Naturalmente la vera novità è l'arrivo di Enrico Mentana, che in varie interviste ha parlato di tg scomodo e di informazione che non va in vacanza da cui ci si aspetta anche qualche sperimentazione speciale per quel che riguarda il genere talk show di approfondimento.

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