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martedì 26 maggio 2009

Tutto sul Futuro di SKY (e della tv Italiana)..

Ecco due articoli molto interessanti pubblicati da Corriere Economia ieri a firma di Massimo Mucchetti e Edoardo Segantini. Lo speciale l'ho trovato molto interessante.



1) LA SFIDA DI SKY: NEL 2010 PIÙ RICAVI DI RAI E MEDIASET.

Edoardo Segantini per "CorrierEconomia" del Corriere della Sera

Sky si trova al centro di una nuova guerra mediatica, in buona parte determinata dal suo stesso successo. In termini di fatturato, l'anno prossimo secondo IT Media Consulting la tivù di Murdoch potrebbe superare Rai e Mediaset, diventando il «primo polo» televisivo italiano. E forse il più concentrato sull'evoluzione dei gusti del pubblico. «È il pubblico - dice il vicepresidente di Sky Italia Andrea Scrosati sintetizzando la strategia dell'azienda - che sceglierà le piattaforme tecnologiche preferite: l'azienda si adeguerà rapidamente». Ma nel cielo di Sky si addensano le nubi. La Rai potrebbe non rinnovare il contratto che la lega all' azienda guidata da Tom Mockridge, contratto in scadenza a fine luglio, che consente agli abbonati al satellite di ricevere le tre reti Rai e i canali Raisat. Il progetto dell'emittente pubblica, insieme a Mediaset e con una piccola quota di Telecom Italia Media, è infatti quello di lanciare un «secondo polo» satellitare che partirà a luglio - Tivù Sat, la società presieduta da Luca Balestrieri - sfidando il monopolio di Rupert Murdoch.

Rinunciando a un super-Veicolo come Sky, Viale Mazzini farebbe una scelta unica tra i servizi pubblici, che al contrario stanno cercando di utilizzare tutti i canali disponibili per raggiungere il pubblico «là dove si trova» (le parole sono della manager della Bbc Caroline Thomson), e tanto più il pubblico della pay-tv, di alto valore pubblicitario per censo ed età. E proprio l'emittente inglese ha creato un proprio canale satellitare gratuito (Freesat) ma non ha rinunciato a diffondere i suoi programmi attraverso la murdochiana BSkyb. Chi lo ha fatto, in passato, è stata la privata Itv, che poi se n'è pentita ed è tornata a bordo del satellite.

PIATTAFORME - Dal gruppo di lavoro creato dal direttore generale della Rai Mauro Masi starebbe al contrario emergendo l'orientamento a non rinnovare il contratto con Sky sulla base di considerazioni sia economiche (l'effettivo beneficio della presenza Rai sulla piattaforma del concorrente) sia strategiche (l'alleanza con Mediaset in Tivù Sat). In ogni caso, dicono in Viale Mazzini, a giugno saranno effettuate le prove di criptaggio dei nuovi decoder per Tivù Sat, prodotti da Telesystem, Humax e Adb, che da luglio dovrebbero essere in commercio. Quanto a Mediaset, Fedele Confalonieri ha da poco dichiarato che la riflessione, al momento, riguarda soltanto la Rai e che le decisioni del Biscione saranno prese dopo l'estate. Per capire che cosa accade nell'etere bisogna ricordare che in tutti i Paesi la televisione satellitare a pagamento e ora il digitale terrestre stanno guadagnando rapidamente posizioni. Il piccolo schermo è teatro di un grande cambiamento: calano ascolti e ricavi pubblicitari delle emittenti tradizionali mentre cresce il peso della pay-tv e il pubblico si frammenta in mille canali, preferenze e nuove abitudini. È una vera e propria rivoluzione mediatico-pubblicitaria in cui Sky Italia gioca un ruolo da protagonista ma dove anche i concorrenti si muovono verso il digitale e la pay-tv. «Non so - dice ancora Scrosati - quali piattaforme useremo nel 2015. Certo il 31 dicembre 2011 scade il vincolo che ci impedisce di trasmettere via digitale terrestre, quindi dal 2012 potremo usare anche quel canale. Il dubbio riguarda la sua capacità trasmissiva piuttosto limitata, soprattutto per trasmettere alta definizione. E noi sull'alta definizione puntiamo molto, tanto che in un anno prevediamo di raddoppiare i canali in HD». L'altra piattaforma tecnologica è l'Iptv, cioè la tivù via Internet veicolata sui cavi telefonici. «Sky Italia - dice ancora Scrosati - ha fatto una scelta diversa da quella della cugina BSkyb in Inghilterra, (che ha acquisito l'operatore Easynet, ndr): è stata quella di offrire il proprio bouquet sulle tre Iptv nazionali, Telecom Italia, Fastweb e Wind. Lo sviluppo di questa piattaforma dipenderà da due fattori: il primo è ancora il gradimento del pubblico; il secondo è l'effettiva ampiezza di banda che gli operatori metteranno in campo e la conseguente qualità di trasmissione».

OFFERTE MULTIPLE - Riassumendo, Sky vuole utilizzare tutte le tecnologie disponibili: dal satellite, di cui intende conservare il dominio, al digitale terrestre fino all'Iptv. «La ragione che spinge Sky a voler essere presente su tutte le piattaforme tecnologiche - sostiene Augusto Preta, di IT Media Consulting - è duplice: da un lato la quasi saturazione del mercato satellitare italiano, circa il 25%, con 4,8 milioni di abbonati. Dall'altro la non proprietà dell'infrastruttura satellitare stessa, che Sky utilizza affittando i servizi di Eutelsat». In prospettiva, aggiunge l'esperto, la tecnologia più efficace potrebbe essere proprio l'Iptv, unica a offrire al meglio la doppia modalità d'uso della tivù «lineare», il palinsesto a ore fisse, e della tivù a richiesta. Se questi sono i capisaldi strategici, fortissima è l'aggressività commerciale dei Murdoch boys. Come ha scritto il Financial Times giocando sul significato della parola Sky, «l'unico limite è il cielo». Ne sa qualcosa l'ex capo di Tiscali Mario Rosso, che proprio a Londra per mesi ha trattato con «gli australiani » per la cessione di Tiscali Uk a BSkyB, per poi concludere cedendo l'azienda di Renato Soru a Carphone. «In Inghilterra - dice Rosso - mentre oggi stiamo perfezionando la vendita di Tiscali Uk, BSkyb offre ai nostri ex clienti pacchetti super-scontati composti da accesso alla banda larga e tivù. Non a caso nel primo trimestre 2009 hanno acquisito il 40% dei nuovi clienti inglesi alla banda larga. In 18 mesi, con la formula connessione gratis a chi si abbona alla tivù, hanno raccolto due milioni di abbonati».

2 - GLI UTILI SONO IN CRESCITA MA SERVONO PIÙ FONDI.
Massimo Mucchetti per "CorrierEconomia" del Corriere della Sera

La prima televisione a pagamento italiana, Telepiù, ha cominciato a trasmettere nel 1991. Da allora è stata una traversata nel deserto che ha annichilito quattro proprietà: la Fininvest e i suoi 9 soci della prima ora, il gruppo Richemont del sudafricano Johann Rupert, i francesi di Canal Plus e i franco-americani di Vivendi-Universal che Canal Plus avevano comprato. L'Italia, con i sette canali generalisti di Rai, Mediaset e La7, sembrava una terra dov'era impossibile guadagnare come invece facevano le pay-tv nel Regno Unito e in Francia. Eppure, quando una proprietà mollava, ne spuntava subito un'altra. Finché, nell'aprile 2004, Telepiù è passata alla News Corporation di Rupert Murdoch, forse il più brillante e spregiudicato imprenditore internazionale dell'informazione e dell'intrattenimento multimediali.

Con il marchio Sky, che riecheggia BSkyB, cuore inglese dell'impero televisivo della News Corp, la pay-tv italiana ha cessato di bruciare cassa il 30 giugno 2006, ma per dare il primo dividendo ha dovuto attendere la fine del 2008: il 18 dicembre, per la precisione, quando l'assemblea di Sky Italia ha ripartito l'utile di 418 milioni per 218 a riserva e a copertura delle residue perdite pregresse e per 200 milioni a remunerazione del capitale. Ma di questo dividendo, a suo modo storico, Sky Italia non ha dato notizia. Come mai? L'amministratore delegato Tom Mockridge preferisce volare basso. Una Sky percepita come forte sarebbe motivo di preoccupazione per le tv generaliste. E chi si preoccupa poi reagisce. Come dimostra l'attuale resistenza della Rai all'offerta di Sky per avere i programmi di Raisat e RaiCinema per altri 7 anni. E come prim'ancora aveva dimostrato il governo Berlusconi aumentando l'Iva sugli abbonamenti alla pay-tv dal 10 al 20%, una decisione che cancella un'agevolazione fiscale in precedenza richiesta dallo stesso Berlusconi. Togliendo a Sky i loro programmi, soprattutto quelli in chiaro, e trasferendoli sulla loro piattaforma a pagamento, TivùSat, Rai e Mediaset pensano di penalizzare la pay-tv di Murdoch e di dare un possente traino ai loro bouquet a pagamento, che sono, peraltro, solo quelli del Biscione.

UTILI IN CRESCITA - In effetti quella di Sky poteva sembrare una marcia trionfale. Nell'esercizio 2007-08, Sky Italia ha registrato ricavi per 2,7 miliardi di euro con un utile netto di 418 milioni, quasi quanto Mediaset che nel 2008 ha dichiarato un utile di 459 milioni su 4,2 miliardi di ricavi. Certo, Sky si è giovata di 180 milioni imposte differite attive, che derivano dalle perdite pregresse ancora deducibili, e non dalla gestione. Ma è un fatto che, nonostante la crisi e l'aumento dell'Iva, una banca come JP Morgan prevede un utile operativo di 400 milioni per l'esercizio 2008-09 che va a chiudere il 30 giugno. Un margine al quale andranno aggiunti un po' di proventi sulle ormai ricche disponibilità finanziarie. Questi primi passi di marcia trionfale arrivano al termine di lunghe sofferenze. Murdoch è entrato nella pay-tv italiana dalla porta di servizio di Stream, la pay-tv di Telecom, nel 1999. E sono stati dolori fino a quando non ha potuto unificarla con Telepiù, liquidando infine l'ex monopolio dei telefoni con una miseria. Secondo lo stesso Murdoch, News Corporation ha investito quasi 2 miliardi di euro nel capitale della pay tv italiana a partire, appunto, dal 1999. E 10 anni dopo ha portato a casa i primi 200 milioni. Ci vorrà del tempo prima di ripagare quell'investimento. Ancor oggi, il valore di Sky Italia, ai multipli di mercato, si aggira sui 2,5 miliardi, 4 volte il margine operativo lordo. Ma intanto va riconosciuto che il ritorno sul capitale investito è salito al 28% e tende a crescere contro il 16% di Mediaset che tende a calare.

IL TETTO È VICINO - La domanda, a questo punto, è: quanto fiato ha Sky Italia? In teoria, ancora parecchio. Come si vede dal grafico la crescita dei ricavi è molto più veloce di quella dei costi operativi. Di questo passo, in 7 anni, Sky potrebbe arrivare a un risultato operativo di 3 miliardi, 10 volte quello at­tuale. Ma questo genere di proiezioni sono solo un'esercita­zione. La realtà è assai diversa. E dunque il fiato di Sky Italia può essere inferiore a quello che appare. La penetrazione della pay-tv non è infinita e Sky non è più sola sul mercato. Sky oggi ha 4,8 milioni di abbonati e dice che crescerà al ritmo di 300 mila abbonati per ogni anno. Per arrivare ai 9 milioni di abbonati che la Rai indi­ca come spauracchio per rom­pere il rapporto con Sky, bisognerebbe attendere il 2022 e non il 2012. Di più: Sky è pure ottimista. Dice 300 mila per tranquillizzare le banche d'affari che consideravano Sky Italia uno dei settori trainanti per l'intera News Corp e ora sono preoccupate sia per gli effetti della crisi e dell'aumento dell'Iva, che hanno portato il tasso di disdetta degli abbonamenti dal 10 al 15% del periodo gennaio-marzo di quest'anno, sia per la concorrenza che comincia a venire dal Biscione con Mediaset Premium, che, secondo Deutsche Bank, viaggia verso i 470 milioni di ricavi nel 2009 e si avvicinerà al pareggio operativo già l'anno prossimo. Mediaset Premium ha 3,3 milioni di abbonati. Che cominciano a spendere un po' più del pochissimo che spendevano prima. D'altra parte, il numero delle famiglie non è infinito. L'Istat ne conta 23 milioni. Con una penetrazione all'inglese, il bacino teorico è di 10,5 milioni di abbonamenti. Tra Sky e Mediaset siamo già a 8 milioni e, di solito, gli ultimi arrivati sono quelli che consumano meno. La competizione costringerà invece le pay-tv a impiegare maggiori risorse per conquistare e trattenere i clienti: Sky perderà il vantaggio del monopolio, Mediaset Premium non potrà più avere i diritti del calcio al prezzo basso di oggi perché la casa madre ne fa una ricca intermediazione con la stessa Sky.

giovedì 22 luglio 2010

Sky sul Digitale terrestre - 3// Il gioco a 3 del pluralismo by Aldo Grasso

Aldo Grasso nel commentare la notizia dell'ok da parte dell'UE all'ingresso di Sky nel mercato del digitale terrestre lancia l'allarme del triopolio. L'idea è di per sè stuzzicante: dopo il triopolio uno può parlare del quadripolio e poi così via passando per il pentapolio e via discorrendo.
La vera novità in realtà è un'altra: il sistema televisivo italiano non è mai stato così affolato e questa notizia funziona un pò come un'enzima che stimola riflessioni e apre scenari diversi (lo riconosce anche Aldo Grasso quando parla dei fasti degli anni '80). Non so perchè ma Aldo Grasso dimentica che gli editori televisivi sono tanti ma che pochi stanno veramente investendo (intendo sperimentando e rischiando soldi) in questo settore facendone il core business delle proprie aziende. Certo non possiamo dimenticare le ultime mosse di TelecomItaliaMedia su La7.
Ad ogni modo Aldo Grasso non deve dimenticare che ad oggi esiste ancora il duopolio (ma siamo proprio sicuri che sia duo?) e che quello che lui chiama triopolio non è ancora nato. Anzi proprio come egli scrive "sarà una lotta senza esclusioni di colpi". E io infatti vi consiglio di leggere bene questo articolo qui apparso sul Corriere della Sera.




IL GIOCO A TRE DEL PLURALISMO di Aldo Grasso
La decisione della Commissione europea che autorizza Sky Italia a partecipare alla gara per l'assegnazione delle frequenze nazionali per il Digitale terrestre (Dtt) è destinata a cambiare radicalmente lo scenario dell'offerta televisiva in Italia. Forse, perché non è detta l'ultima parola. Mediaset, «sconcertata» per la decisione, ha deciso di fare immediato ricorso alla Corte di Giustizia europea. Sarà una lotta senza esclusione di colpi. Cosa comporta questa decisione? Sky, che è già monopolista sul satellite, potrà competere anche su un territorio in forte espansione, come quello del Dtt. Con questa decisione la Commissione ha di fatto esonerato il gruppo di Rupert Murdoch da uno degli impegni presi nel 2003, quando la Newscorp rilevò Stream e lo fuse con l'operatore televisivo rivale Telepiù.

sabato 21 marzo 2009

Ho visto "un'anteprima" del Fiorello Show... e ho capito perchè farà bene a Sky

Fiorello sarà il Mike Buongiorno della piattaforma Sky
"Battaglia tra Squalo e Caimano" scrive Maltese su Repubblica, "Guerra delle Parabole" si legge in tutti i blog per parlare della nascità di Tivù Sat e la conseguente fuoriuscita dei canali Mediaset e Rai dal pacchetto Sky (passi per Mediaset ma per la Rai sarà più difficile per una serie di motivi legati al contratto di servizio stipulato con il parlamento).
L'affair Fiorello ha aperto il varco per parlare e scrivere di diverse questioni che riguardano il sistema televisivo italiano. Ma se c'è una cosa su cui pochi hanno scritto è l'unico vero motivo per cui a mio avviso Sky ha segnato un punto importante per la sua crescita nel nostro paese investendo sul Fiorello Show e il lancio di Sky Uno.

Ma quale Tv generalista?
Fino ad ora avere Sky voleva dire avere a disposizione tanti canali a propria disposizione e scegliere pacchetti e combinazioni a proprio uso e consumo in grado di soddisfare le diverse attitudini delle famiglie. Ma pur restando un plus della piattaforma d'altro canto la molteplicità dell'offerta porta degli svantaggi: parcellizzazione degli ascolti e frammentazione del pubblico. Ma per avere veramente successo un'esperienza deve essere condivisibile, scriveva Freccero qualche anno fa su Link Tv. Condivisibile vuol dire che la tv deve creare un evento di cui i telespettatori devono poterne parlare il giorno dopo. Se la storia della tv ci ha insegnato qualcosa è che il successo arriva quando tutti parlano della stessa cosa. Nel bene e nel male, per apprezzare o criticare personaggi, programmi e palinsesti.
Volenti o noltenti la free tv per motivo storici e culturali ha da sempre creato e palinsestato eventi televisivi che hanno unito la maggioranza dei telespettatori italiani; lo insegnano persino nelle università: la tv ha unito l'Italia e gli italiani più di quanto abbia fatto Garibaldi, all'epoca di Mike Buongiorno (non è un caso che i due si considerino fratelli di sangue) i cinema si fermavano e le piazze e i bar si sintonizzavano sul programma del momento... per non parlare di Sanremo.
L'esperienza-Fiorello e l'esperienza-Sky
Quello che è mancato a Sky fino ad ora era uno show di intrattenimento unico ed esclusivo, capace di attirare non un pubblico ma molti pubblici, che fosse veramente solo su SKY (il calcio ha un target specifico e comunque viene distribuito su diverse piattaforme e in diverse modalità; le serie da Lost fino a Romanzo Criminale o hanno su Sky la prima messa in onda e poi passano sulle reti free o comunque hanno dei pubblici fidelizzati ma difficilmente possono raggiungereo "i grandi ascolti") e sopratutto che fosse italiano. Il Fiorello Show ha tutte queste caratteristiche e in più ruota attorno ad un fuoriclasse italiano. Sono convinto che ogni puntata del Fiorello Show sarà unica nel suo genere, piena di ospiti a sopresa e il giorno dopo giornali, tv e soprattutto il PUBBLICO avranno di cosa parlare e condivideranno insieme l'esperienza-Fiorello. A quel punto diventerà un must sintonizzarsi sul Fiorello Show e in molti vorranno provare l'esperienza-Sky. Chi vuole scommettere?

martedì 26 ottobre 2010

SKY: nuovi canali & nuova numerazione dall'8 Novembre


Sky Italia arricchisce i suoi pacchetti e aumenta l'offerta con nuovi canali e soprattutto nuovi slave channels o time-shifted channels. Eravamo abituati, infatti, ai +1 e ai +24 e ora ecco che arrivano i +2 dei maggiori canali targati FOX. Una nuova possibilità di fruizione per le serie tv che a mio avviso potrebbe avere un unico svantaggio: diminuire gli ascolti del first run e quindi indebolire il senso dell'appuntamento (ma forse in futuro l'appuntamento in tv sarà diverso da come lo immaginiamo ora).

I nuovi canali
- AXN Sci-Fi: il nuovo canale con le migliori serie tv al confine del soprannaturale;
- Easy Baby: il canale per chi sta provando o proverà la gioia della maternità e della paternità;
- Arturo (del gruppo Sitcom): con i migliori programmi di buona cucina, fitness, fai da te, giardinaggio, animali domestici, libri e cultura;
- Babel: il canale rivolto ai 7 principali gruppi etnici presenti in Italia.

Sky TG24 amplierà il suo spazio con tre nuovi canali: Primo Piano per avere le notizie principali della giornata a portata di mano e sempre aggiornate; Rassegne per la rassegna stampa quotidiana e i commenti ai giornali; Eventi per le interviste, gli approfondimenti, i contenuti speciali e le dirette integrali. Il pacchetto news si arricchirà di quattro canali di news regionali: Primo Canale Liguria, Videolina, TG Norba 24 e Italia 7.

Ecco come si presenterà la numerazione dei canali SKY dall'8 Novembre:

109 SKY UNO
110 SKY UNO +1
111 FOX HD
112 FOX +1
113 FOX +2 (nuovo canale)
114 FOX LIFE
115 FOX LIFE +1
116 FOX LIFE +2 (nuovo canale)
117 FOX CRIME HD
118 FOX CRIME +1
119 FOX CRIME +2 (nuovo canale)
120 AXN HD
121 AXN +1
122 COMEDY CENTRAL
123 COMEDY CENTRAL +1
124 E! ENTERTAINMENT TELEVISION
125 LEI
126 REAL TIME
128 HALLMARK
130 CURRENT TV
131 FX
132 FOX RETRO
133 AXN SCI-FI (nuovo canale)
134 FANTASY
135 LADY CHANNEL
136 MEDIASET PLUS
137 EASY BABY (nuovo canale)
138 ARTURO (nuovo canale)

140 JIMMY
141 BABEL (nuovo canale)

149 MAN-GA

401 DISCOVERY CHANNEL HD
402 DISCOVERY +1
403 NATIONAL GEOGRAPHIC HD
404 NATIONAL GEOGRAPHIC +1
405 DISCOVERY SCIENCE
406 DISCOVERY TRAVEL
409 NAT GEO WILD
410 NAT GEO ADVENTURE
411 GAMBERO ROSSO

500 SKY TG24
501 SKY METEO24
502 Sky SPORT24
503 TG24 PRIMO PIANO (nuovo canale)
504 TG24
EVENTI (nuovo canale)
505 TG24
RASSEGNE (nuovo canale)
507 CLASS CNBC
508 RAI NEWS
509 EUROSPORT NEWS
510 EURONEWS

mercoledì 29 dicembre 2010

2010: Un Anno di Televisione in Italia

Per cosa sarà ricordato il 2010 a livello televisivo? Sicuramente è stato un anno intenso per l'affermazione del Digitale Terrestre, con la nascita di molti canali e lo sbarco sul DTT di molti altri. Il 2010 sarà ricordato anche per i successi auditel dell'informazione in tv e per due grandi novità come Raiperunanotte di Michele Santoro e il ritorno di Enrico Mentana alla direzione di un telegiornale che ha triplicato gli ascolti. Altro evento-tv da ricordare per il 2010 è Vieni Via con Me con Roberto Saviano e Fabio Fazio. Il 2010 ci ha portato via la migliore serie degli ultimi anni e una serie tv innovativa tutta italiana. Sto parlando rispettivamente di LOST e di ROMANZO CRIMINALE 2.

E insieme a Jack e a Locke, al Dandi e al Freddo sono andati via e vanno ricordati: Pietro Taricone, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, il giudice Santi Licheri, Tonino Carino... Il 2010 è stato un anno in cui si è rispirata l'aria di pionerismo, il mercato televisivo è in fermento, tutto sta cambiando e sembra sempre il momento buono per sperimentare.
Per una cosa questo 2010 merita di essere dimenticato: lo scempio fatto sul caso Sarah Scazzi! Mi auguro che nessuno replichi quello che si è fatto nei mesi scorsi.


Ecco in dettaglio 13 mesi di televisione
con i link ad articoli e post per approfondire.
(attenzione agli updates)

Dicembre 2009
- CIELO il canale free del Digitale Terrestre della Newscorp di Murdoch, dopo una turbolenta vicenda e lo scontro con il Ministero delle Comunicazioni, inizia le trasmissioni;

Gennaio 2010
- tutte le partite del Campionato di Calcio di Serie A vengono trasmesse in alta definizione su Sky Calcio HD;

Febbraio 2010
- contro tutte le aspettative Antonella Clerici vince la sua sfida con il festival di Sanremo;

Marzo 2010
- va in onda su Current la trasmissione RAIPERUNANOTTE per rispondere alla chiusura dei talk-show politici e i programmi di approfondimento politico durante la campagna elettorale;

Aprile 2010
- muore Raimondo Vianello;
- Canale 5 manda in onda il nuovo programma di intrattenimento Italia got Talent;
- va in onda la 3° ed ultima stagione di BORIS;

Maggio 2010
- dopo 6 stagioni finisce LOST, la migliore serie degli ultimi anni che ha cambiato per sempre il concetto di serialità;
- nasce La5, il nuovo canale free di Mediaset sul Digitale Terrestre;

Giugno 2010
- viene annunciato il ritorno di Enrico Mentana alla guida di un TG nazionale;
- muore il 29 Giugno Pietro Taricone;
- Beautiful compie 20 anni di trasmissioni in Italia - un video virale ne celebra gli intrecci e gli intrighi;

Luglio 2010
- Sky ottiene l'ok per sbarcare sul DTT. Si inasprisce la guerra televisiva in Italia tra Sky, Rai e Mediaset;
- va in onda su Rete4 la serie di documentari LIFE con ottimi ascolti;
- il gruppo Discovery annuncia che il canale Real Time sbarcherà sul Digitale Terrestre free;
- dal 31 Luglio tutti i canali Sky Cinema passano all'HD;


Agosto 2010
- Enrico Mentana torna in video con il suo nuovo telegiornale, cambia l'impostazione delle scalette, spariglia i palinsesti de La7, organizza speciali, porta nuovi commentatori, inaugura un nuovo modo di informare con un TG-TALK ed è subito boom di ascolti;
- la famosa rivista francese Cahiers du Cinema ritorna a parlare di televisione per la seconda volta ed elogia le SERIE TV americane;

Settembre 2010
- Beppe Grillo torna in TV con un evento trasmesso sul nuovo canale musicale Play Me;

Ottobre 2010
- Mediaset annuncia l'arrivo del 3D su Mediaset Premium;
- vengono annunciati i nuovi canali time-shifted di Fox: Fox +2, Fox Life + 2, Fox Crime +2;
- nascono su Sky AXN - Sci Fi , Babel Tv, EasyBaby, Arturo e i nuovi canali di SkyTg24;

Novembre 2010
- Rai3 manda in onda Vieni Via con Me con Roberto Saviano e Fabio Fazio con ascolti superiori alle aspettative;
- nasce Rai5, nuovo canale del Digitale Terrestre free della Rai;
- va in onda la seconda e ultima stagione di Romanzo Criminale - La Serie su Sky Cinema;

Dicembre 2010
- Mediaset si aggiudica in esclusiva assoluta per il triennio 2012-2015 sia la prima scelta tra le partite del turno del mercoledì di Champions League sia tutti i diritti per tutte le piattaforme dell'intera Europa League e della Supercoppa Europea;
- si acuisce la crisi della pay tv DAHLIA;
- dopo aver aperto il canale Sky Sport 3D parte il canale Sky Cinema 3D;

Cosa ho dimenticato di veramente importante? Cosa pensate di questo 2010 televisivo?

mercoledì 6 luglio 2011

Sky: Nuovi canali e nuova numerazione

Dal 4 Luglio, e dopo l'ultima nuova numerazione che aveva visto anche l'ingresso di nuovi canali, Sky Italia ha riorganizzato i propri canali nell'area dedicata all'intrattenimento, in quella dedicata alle news e alle informazioni e anche tra i canali per bambini dove c'è anche qualche novità.


Ecco l'elenco aggiornato:

Canali Intrattenimento

• 109 SKY UNO
• 110 SKY UNO +1
• 111 FOX HD

• 112 FOX +1
• 113 FOX +2 

• 114 FOX LIFE

• 115 FOX LIFE +1

• 116 FOX LIFE +2
• 117 FOX CRIME HD

• 118 FOX CRIME +1
• 119 FOX CRIME +2 

• 120 AXN HD

• 121 AXN +1

• 122 COMEDY CENTRAL
• 123 COMEDY CENTRAL +1

• 124 REAL TIME

• 125 REAL TIME+1
 

• 126 CIELO
 

• 127 LEI
 

• 128 DIVA UNIVERSAL

• 129 E! ENTERTAINMENT 

• 130 CURRENT
• 132 FOX RETRO
• 133 AXN SCI-FI
• 134 FANTASY
• 135 LADY CHANNEL
• 137 EASY BABY
• 138 ARTURO
• 139 YOU & ME
• 141 BABEL
• 144 NUVOLARI
• 149 MAN-GA

Canali News

• 500 SKY TG24
• 501 SKY METEO24
• 502 Sky SPORT24
• 503 TG24 PRIMO PIANO
• 504 TG24 EVENTI
• 505 TG24 RASSEGNE
• 507 CLASS CNBC
• 508 RAI NEWS
• 510 TG NORBA 24 

• 511 TELELOMBARDIA 

• 513 ANTENNA 3 NORDEST 

• 515 PRIMOCANALE 

• 517 ITALIA 7 

• 518 ROMA UNO
• 519 VIDEOLINA 

• 521 EURONEWS

Canali Bambini

• 601 DEA KIDS

• 602 DEA KIDS +1

• 603 NICK JR
• 604 NICK JR +1
• 605 NICKELODEON
• 606 NICKELODEON +1
• 607 CARTOON NETWORK

• 608 CARTOON NETWORK +1
• 609 BOOMERANG
• 610 BOOMERANG +1
• 611 DISNEY JUNIOR

• 612 DISNEY JUNIOR +1
• 613 DISNEY CHANNEL

• 614 DISNEY CHANNEL +1
• 616 DISNEY XD

• 617 DISNEY XD +1

• 618 TOON DISNEY

• 619 TOON DISNEY +1

• 620 DISNEY IN ENGLISH

• 621 JIM JAM

• 622 JIM JAM +1

• 624 BABY TV

• 625 DEA SUPER

mercoledì 2 dicembre 2009

Cielo: il Palinsesto del Canale che non stiamo vedendo...

Da il Fatto Quotidiano (via Dagospia)

Il canale Cielo, che dovrebbe (o doveva) segnare l'ingresso di Sky nel digitale terrestre, potrebbe non cominciare mai le trasmissioni. L'inaugurazione era prevista per ieri, il palinsesto pronto nei dettagli: serie tv, spot pubblicitari e anche le quattro edizioni giornaliere di SkyTg24, finora visibile solo sul satellite. Ma Gary Davey, manager responsabile di Cielo, si è trovato costretto a comunicare che "le trasmissioni del canale" non sarebbero iniziate il primo dicembre "come previsto".



Il viceministro con delega alle Comunicazioni, Paolo Romani, spiega al Fatto perché il ministero dello Sviluppo economico non ha ancora concesso l'autorizzazione a Cielo per trasmettere in chiaro: "Sky ha poco da stupirsi, perché quando è diventato monopolista della tv satellitare, ha fatto un accordo con l'Europa per non trasmettere sul digitale.
Il ministero, ricevuta la richiesta di Cielo, ha riscontrato un conflitto con la normativa europea, che è ora al vaglio della commissione Antitrust". Replica il responsabile comunicazione Pd Paolo Gentiloni: "La verifica di tale compatibilità spetta ad Agcom e non ai collaboratori politici del viceministro".
Romani precisa che, anche se è previsto che si deliberi sulle autorizzazioni entro 60 giorni al massimo, il ministero potrebbe servirsi di ulteriori 30 giorni in caso di necessarie istruttorie. I tempi si allungheranno anche perché il commissario europeo Antitrust sta per cambiare: al posto dell'olandese Neelie Kroes deve arrivare lo spagnolo Joaquin Almunia. Dopo il pronunciamento europeo, anche il ministero dovrà prendere una posizione: "Ma non è detto che a quel punto Cielo potrà andare in onda", precisa il viceministro.

Lo staff di Sky è cauto: Davey si limita a ricordare che l'Agcom, authority per le comunicazioni, ha già inviato l'autorizzazione a trasmettere il canale via satellite e che tutto è in regola dal punto di vista legale. Il responsabile programmi di Cielo, Riccardo Chiattelli, dice di sentirsi "come uno che ha passato la giornata davanti allo sportello del comune, ma le porte si sono chiuse quando era il mio turno. Siamo dispiaciuti". La linea di Sky è che si tratta solo di una questione burocratica. "Perché non hanno chiesto le autorizzazioni con un paio di mesi di anticipo?", chiede Romani. Chiattelli risponde che il tempo medio per ottenerle di solito è di circa due settimane. Cielo, nelle dichiarazioni ufficiali, mantiene una linea diplomatica, ma è difficile non leggere nel comportamento del governo un altro atto della guerra sulle tv tra Berlusconi e Murdoch, tra digitale e satellite e - quindi - tra Rai - Mediaset e Sky.

Nel gruppo di Murdoch sospettano che, visti i precedenti, il conflitto d'interessi del presidente Berlusconi stia tornando a pesare. Non sarebbe la prima volta che l'attività di governo viene declinata in favore di Mediaset: basti ricordare il decreto "salva Rete4" del 2003; gli incentivi statali per i decoder (la società che li distribuisce è controllata al 51 per cento da Paolo Berlusconi) del 2004; la legge Gasparri del 2005; la "ex Cirielli", sempre nel 2005 che, tra le altre cose, consentì l'estinzione del reato per avvenuta prescrizione nel processo "diritti tv Mediaset" e l'ultima, in diretta concorrenza con Murdoch, cioè la legge del 2008 che aumenta l'Iva a Sky dal 10 al 20 per cento.

Anche questa volta Sky ci rimette, visti gli impegni con gli inserzionisti che non potrà rispettare (Chiattelli parla, senza dare le cifre, di un "notevole impatto economico"). E adesso, come sempre finora, si aspetta una contromossa: sul canale numero 129 del digitale - dove avrebbero dovuto trasmettere Cielo - va in onda l'invito ai telespettatori che vogliono "una ventata di aria fresca nella tv italiana" a scrivere al ministero dello Sviluppo economico per protestare contro la mancata autorizzazione governativa.

Il palinsesto di Cielo (via Televisionando)

1) INFORMAZIONE
- Il Tg di SkyTG24 ogni giorno;
- L’Intervista è l’approfondimento domenicale di Maria Latella: ogni domenica alle 11.35 FAD è il magazine che ogni sabato alle 14.35 propone le notizie più importanti della settimana;
- Io Reporter è la rubrica condotto da Marco Montemagno in onda alle 11.35 del sabato.

2) SERIE TV
- Lipstick Jungle: dal 7 dicembre ogni lunedì alle 21.00;
- The Riches: dal 4 dicembre, ogni venerdì alle 23.00;
- Life on Mars: dal 1° dicembre, ogni martedì alle 21.00;
- Burn Notice - Duro a Morire: dal 3 dicembre, ogni giovedì alle 21.00;
- Sons Of Anarchy: dal 3 dicembre, ogni giovedì alle 23.00;
- Buffy L’ammazzavampiri: prossimamente; 24: dal 3 dicembre, ogni giovedì alle 22.00;
- X-Files: dal 1° dicembre la 9a e ultima stagione ogni martedì alle 22.00: dal 1° dicembre dal lunedì al venerdì alle 00.30 tutte le stagioni a partire dalla 1a;
- Boris: dal 4 dicembre, ogni venerdì alle 21.00;
- Donne Assassine: dal 7 dicembre, ogni lunedì alle 23.00.

3) REALITY SHOW
- Essere Valeria: dal 1° dicembre alle 17.00;
- Reparto Maternità: dal 1° dicembre, dal lunedì al venerdì alle 15.30;
- La più bella della classe: prossimamente;
- Italia’s Next Top Model: prossimamente;
- Vuoi Ballare con Me?: dal 5 dicembre, ogni sabato alle 20.00 e dal 7 dicembre, dal lunedì al venerdì alle 17.00;
- Sei più Bravo di un Ragazzino di 5a?: dal 1° dicembre, dal lunedì al venerdì alle 18.00

mercoledì 21 luglio 2010

Sky sul Digitale terrestre - 2// Semaforo verde dalla UE. semaforo rosso dal governo italiano

Dopo il Dagorepor ecco qui un'analisi arguta e veritiera sul caso Sky sul DTT di Ettore Livini apparsa su Repubblica.it

L´IRA DI ROMANI: "REGALO AL MONOPOLISTA DELLA PAY-TV"
Ettore Livini per Repubblica
Semaforo verde dalla Ue. Semaforo rosso dal governo italiano. Pronto a usare tutte le armi che gli sono rimaste in mano per rallentare lo sbarco di Sky sul digitale terrestre, fino ad oggi regno incontrastato di Mediaset. A scoprire le carte è stato ieri Paolo Romani, viceministro allo Sviluppo Economico con delega alle comunicazioni: «Il via libera di Bruxelles è una decisione ingiusta e grave che non tiene in considerazione gli effetti dirompenti sul mercato italiano anche in termini di pluralismo». Sky - ha proseguito - è «monopolista di fatto sul mercato delle pay-tv» (dove il Biscione vanta oltre 4 milioni di abbonati) e potrà invece partecipare ora a una gara - quella per l´assegnazione dei nuovi multiplex digitali - nata «per favorire l´ingresso di nuovi entranti» grazie a frequenze sottratte «ad altri operatori e a tv locali». Una partita in cui il ministero affidato ad interim a Silvio Berlusconi - azionista di riferimento di Mediaset - ha un ruolo tutt´altro che secondario.

Il percorso dell´operazione, in effetti, è ancora pieno di insidie per la pay-tv di Santa Giulia. L´Autorità per le Comunicazioni di Corrado Calabrò stabilirà in tempi brevi il regolamento della redistribuzione di banda agli operatori digitali: non una vendita all´asta, ma l´assegnazione gratuita agli operatori più solidi e affidabili di cinque multiplex, due riservati ai vecchi operatori analogici (Rai e Mediaset incluse) e tre a new entry tra cui a questo punto ci sarebbe - con enormi possibilità di successo - la stessa Sky.

mercoledì 14 luglio 2010

Sky - Liberi di... entrare nel digitale terrestre


Scusate il gioco di parole ma dopo aver visto la nuova campagna pubblicitaria di Sky non potevo che fare questa associazione con i rumors sull'imminente pronunciamento dell'Unione Europea a favore dell'ingresso di Sky nel mercato del digitale terrestre free.
La notizia è rimbalzata pochi giorni fa su borsaitaliana.it, milanofinanza.it e fino al 20 Luglio (ma anche dopo) continuerà a girare in rete e sui giornali. Il motivo è principalmente uno: con un player come Sky Italia nel mercato televisivo del digitale terrestre nulla sarà come prima.

Con Mediaset, Rai, TelecomItaliaMedia, Sky e altri gruppi editoriali - si parla di Bertelsmann - in Italia si potrà finalmente sancire la morte del monopolio televisivo italiano (non ho scritto duopolio volutamente...). Gli scenari che si aprirebbero con un Ok a Sky sono molteplici ma anche in questo caso come sulla notizia di DiscoveryRealTime sul digitale terrestre (fatte le dovute proporzioni) bisogna attendere. Il 20 Luglio in primis.


sabato 8 ottobre 2011

Fiorello: auguri a SKY promuovendo la Rai - Video

La notizia è che Sky Italia ha raggiunto un obiettivo molto importante: 5 milioni di famiglie abbonate. Da ieri sia sul sito che su tutti i canali, SkyTg24 in primis, sono in rotazione gli spot e i messaggi di complimenti da parte di volti noti legati alla piattaforma pay, accompagnati dai video-auguri di James Murdoch. Sky inoltre, per festeggiare questo importante traguardo, ha dato vita ad un progetto per le scuole che merita attenzione. 





Tra tutti i messaggi il più simpatico è quello registrato da Fiorello. Il grande mattatore siciliano ha ricordato che questo obiettivo è stato raggiunto anche grazie al suo impegno e al suo lavoro. Come non ricordare la Fiorello-mania scoppiata all'indomani dell'arrivo dello stesso Fiorello a Sky? Il presentatore era ovunque: dalla voce dell'epg al call-center, dai promo alle incursioni all'interno di SkyTg24. Rivendicando il suo legame con la famiglia Sky chiede agli abbonati una piccola cortesia per il 14 Novembre, giorno in cui  inizierà IL PIU' GRANDE SPETTACOLO DOPO IL WEEKEND, il suo show su RaiUno. Guardatevi il video sotto (...ma perchè non si riesce a fare l'embed dei video da Sky.it?)

sabato 5 giugno 2010

Babel Tv, TeleFini, ossia il canale tv dell'Integrazione su SKY

La notizia è stata riportata da molti quotidiani e da molti siti in rete. IlGiornale l'ha ribattezzata TeleFini mentre FareFuturo ha spiegato meglio a cosa servirà la nascita di Babel Tv partendo dall'incontro ufficiale tra Gianfranco Fini e James Murdoch: "I due hanno parlato di Babel tv, nome piuttosto evocativo per un canale che – probabilmente dal novembre prossimo su Sky – si occuperà a tempo pieno degli immigrati nel nostro paese. Ci saranno programmi di intrattenimento e di informazione, documentari, film e reportage dai molti paesi di provenienza degli stranieri in Italia: filippini, africani, cinesi, slavi, albanesi, cingalesi. Servirà – questo è l’auspicio dei vertici Sky – ad alleviare un po’ la nostalgia per la terra d’origine, a mantenere i legami, anche delle seconde generazioni, con le tradizioni dei padri, a far conoscere a chiunque lo voglia culture sulla carta molto lontane ma con le quali sempre più spesso ci si trova a convivere. Un tentativo, insomma, di agevolare una coabitazione, spesso resa difficile dalla diffidenza che l’ignoranza porta con sé: Babel tv sarà una Babele di abitudini, usi e costumi differenti. Non di lingue, però: l’unica utilizzata dalla rete, infatti, sarà l’italiano, con dichiarati fini educativi."

In Italia gli immigrati sono circa 4 milioni, secondo il XVIII Rapporto Caritas Migrantes e contribuiscono per il 10% al PIL italiano secondo IlSole24ore che riporta uno studio della Fondazione Ismu.
Oltre ai risvolti commerciali per Sky, sia in termini di nuovi abbonati alla piattaforma satellitare che in termini di raccolta pubblicitaria - sono infatti molteplici i servizi diretti unicamente agli immigrati (uno su tutto i trasferimenti fondi verso i paesi di origine che vengono pubblicizzati in tutte le lingue), in molti hanno sottolineato l'approccio 'educativo' che potenzialmente avrebbe questo canale. Un progetto da servizio pubblico che in realtà sarebbe dovuto nascere in ambienti RAI con l'obiettivo di raccontare le storie di successo dei nuovi italiani, raccontare i progetti di integrazione, portare in tv le problematiche legate al dialogo culturale e religioso e sicuramente comunicare il fenomeno dell'immigrazione senza riferimenti ideologici legati ai partiti politici o alle elezioni. In altre parole senza tg che parlano di allarme sicurezza in vista delle elezioni e poi dimenticano che la realtà è complessa e non si può fare demagogia su temi così delicati.

Babel Tv
dovrebbe vedere la luce a Novembre 2010 e nel frattempo ecco aluni siti/blog che hanno riportato la notizia:

- davidemaggio.it
- blitzquotidiano.it
- dagospia.com
- ffwebmagazine.it

giovedì 19 novembre 2009

Sky, Mediaset, Rai: la Guerra Digitale cominciata è...

Ri/Costruire le vicende che da ormai molti mesi stanno andando a far parte di uno speciale "bollettino di guerra" della battaglia digitale tra i piu' grossi gruppi televisivi del nostro paese non è facile.

O meglio è complicato. Pochi mesi fa l'annuncio da parte di Sky della famosa chiavetta che permette di vedere i canali del dtt a chi ha l'abbonamento satellitare (una mossa strategica in vista della ventilata "chiusura" da parte delle tv del digitale terrestre dei palinsesti nei confronti della piattaforma Sky che ha portato comunque a non rinnovare il contratto da parte della Rai per i canali satellitari che produceva e a criptare molti programmi).


Mediaset ha fatto ricorso contro la chiavetta (Piersilvio spiega i suo motivi qui) confermando che stiamo assistendo ad una guerra vera e prorpia, il dg della Rai Mauro Masi ha detto da parte sua che si tratta solo di un operazione di marketing


A buttare benzina sul fuoco ci ha pensato Calabrò presidente dell'Agcom che ha affermato che lì dove la Rai non si dovesse vedere non può oscurare i propri programmi su Sky anzi...
Inoltre non è da prendere sottogamba il problema dell'ordine dei canali e come non tenere conto del fisiologico calo d'ascolti registrato all'indomani del passaggio di Roma e del Lazio?

Maggiori approfondimenti merita Cielo (i palinsesti verranno presentati il 26 Novembre a Roma) per una serie di fattori che interessano il mercato pubblicitario, il mercato dei contenuti e in generale il mercato televisivo italiano. Sarà l'inizio della vera concorrenza tra i gruppi editoriali?

giovedì 13 gennaio 2011

Boardwalk Empire da domani su Sky Cinema


Domani sera Boardwalk Empire - L'impero del Crimine, la serie evento di HBO, andrà in onda su Sky Cinema.

Vi ripropongo il post che ho scritto il 19 Agosto scorso. Negli Stati Uniti la prima puntata è stata vista da più di 7 milioni di telespettatori (premiere e replica) tanto che HBO il giorno aveva annunciato la seconda stagione.



Dopo Romanzo Criminale e I Pilastri della Terra, in attesa della serie tratta da Gomorra, Sky Cinema continua a puntare sulla serialità cinematografica (a breve un post di analisi su questa tendenza).

Boardwalk Empire: una serie cinematografica da record per HBO (19 Agosto 2010)

Tra i protagonisti ci saranno Steve Buscemi e Michael Pitt. Tra i coproduttori c'è Martin Scorsese ma non stiamo parlando di un film, bensì di una serie, un tv drama. Stiamo parlando di Boardwalk Empire che tra un mese esatto, il 19 settembre, andrà in onda in USA. In Italia arriverà su Sky Cinema la prossima stagione.

Boardwalk Empire, tratta da un libro storico, è una serie ambientata nel periodo del proibizionismo. Siamo negli anni 20 e siamo ad Atlantic City. La Prima Guerra Mondiale è finita, sta nascendo la radio, le donne iniziano a votare, il mondo è tutto un fermento. Il capo indiscusso della città è il tesoriere Enoch 'Nucky' Thompson (Steve Buscemi) politico in vista ma anche gangster. Ha dalla sua lo sceriffo della città, che è anche suo fratello. All'inizio delle vicende c'è anche anche Michael Pitt, ex autista di Enoch 'Nucky' Thompson, che è appena tornato a casa dalla Grande Guerra e reclama il suo posto nell'organizzazione.
Per la recensione completa e dettagliata sarà meglio aspettare la messa in onda. Per ora contano i numeri e i record.

Gli episodi pilota, diretti da Martin Scorsese, sono costati tra i 20 e i 30 milioni di dollari, volendo ammortizzare il tutto sui 12 episodi ogni puntata è costata circa 5 milioni di dollari (a fronte di un costo di 3 milioni di dollari per ogni ora per un drama televisivo). Per promuovere la serie, e in particolar modo la premiere in onda il 19 settembre, HBO spenderà più di 10 milioni di dollari.

"Vogliamo posizionare Boardwalk Empire come un epic crime drama e far sentire alle persone che sarà un must-see televisivo" ha dichiarato un dirigente della HBO. I numeri per la premiere dovranno essere da record considerati i costi di produzione e di comunicazione. Ad oggi però Boardwalk Empire ha già segnato un record: la serie è stata venduta già in 160 paesi oltre agli Stati Uniti e per il presidente del programming sales è una cosa senza precedenti. Nel frattempo che la serie vada in onda ecco la playlist dei trailer e dei promo esclusivi di Boardwalk Empire.

lunedì 28 giugno 2010

Sky Italia: nuovo posizionamento, nuovo look e nuove offerte!



Dopo le nuove nomine di cui si è tanto discusso (a proposito vi segnalo un'intervista interessante ad Andrea Scrosati) ecco un'altra rivoluzione targata SKY Italia: nuovo look, nuove offerte e soprattutto nuovo posizionamento. La chiave di lettura è tutta in quella tag line "Liberi di...".
Liberi di scegliere che programmi guardare, liberi di scegliere quando guardarli (con il servizio MySky), liberi anche di seguire un tg che per 24 ore in onda potrà informarci anche sulle intercettazioni. Tom Mockridge è stato categorico: "Pronto al carcere contro la legge sulle intercettazioni".

Per le nuove offerte cliccate qui. Naturalmente aggiungo quello che mi aspetto da SKY: maggiore localizzazione nel prodotto (la strada l'ha segnata ROMANZO CRIMINALE) e nella comunicazione (qui il caso Fiorello è stato emblematico), più scelta per i canali CINEMA (diversificare ancora di più...) e più eventi una-tantum.

sabato 2 luglio 2011

Sky Cinema: ecco Game of Thrones / Video

Partirà a Novembre 2011 su Sky Cinema la nuova serie di HBO "Game of Thrones" ribattezzata in IL TRONO DI SPADE.


Ho già scritto molto di questa serie ma finalmente ecco il video ufficiale con cui Sky Cinema presenta questo contenuto eccezionale al proprio pubblico. HBO non ha badato a spese: una serie costata più di 50 milioni di dollari e già venduta in più di 30 paesi

Più in là avremo modo di scrivere approfonditamente su questa serie, che viene presentata come 'fantasy', mentre in realtà nella prima stagione ci mette davanti ad una miriade di linee narrative che, non solo con il fantasy c'entrano poco, ma che addirittura sono capaci di attirare molti pubblici attingendo da molti generi.

Nel frattempo trovate sotto il video di presentazione della serie con delle interviste ai protagonisti, tra tutti vi segnalo Sean Benn nei panni di Eddard Stark e Lena Headey che interpreta Cersei Lannister.

Eccovi invece 2 link di cui non potete fare a meno: cliccando qui potete vedere l'anteprima dei primi 15 minuti, mentre cliccando qui avrete la tabella con i dati di ascolto della serie su HBO.

martedì 11 ottobre 2011

Il Trono di Spade: su Sky Cinema dall'11 Novembre

Partirà venerdì 11 Novembre 2011 su Sky Cinema la serie di HBO 'Game of Thrones' con il titolo tutto italiano 'Il Trono di Spade'. Ho già scritto di questa serie ma finalmente ecco il video ufficiale con cui Sky Cinema ha presentato questo contenuto eccezionale al proprio pubblico.

HBO non ha badato a spese: una serie costata più di 50 milioni di dollari, già venduta in più di 30 paesi e vincitrice di 2 Emmy Awards.



Più in là avremo modo di scrivere approfonditamente su questa serie, che viene presentata come 'fantasy', mentre in realtà nella prima stagione ci mette davanti ad una miriade di linee narrative che, non solo con il fantasy c'entrano poco, ma che addirittura sono capaci di attirare molti pubblici attingendo da molti generi.

Nel frattempo sotto trovate il video di presentazione della serie con delle interviste ai protagonisti, tra tutti vi segnalo Sean Benn nei panni di Eddard Stark e Lena Headey che interpreta Cersei Lannister.

Eccovi invece 2 link di cui non potete fare a meno: cliccando qui potete vedere l'anteprima dei primi 15 minuti, mentre cliccando qui avrete la tabella con i dati di ascolto della serie su HBO.

mercoledì 22 settembre 2010

Torna la serie Romanzo Criminale dal 18 Novembre, ma la banda della Magliana...

Di Romanzo Criminale - La Serie (ormai un cult) tornerò a parlare su questo blog molto presto. Intanto è stato annucniato che la seconda stagione della serie partirà su Sky Cinema il 18 Novembre e a questo link potete trovare lo speciale preparato proprio da Sky. Il giorno prescelto è un giovedì, l'unico giorno in cui non ci sono nè anticipi nè postitici di campionato e nemmeno di partite di Champions League.



Nel frattempo che aspettiamo i nuovi episodi della seconda stagione vi propongo un interessante docufilm-inchiesta del giornalista Carlo Bonini prodotto da RepubblicaTv dal titolo inquietante "Magliana, la banda non è morta". Se siete curiosi della storia criminale che ha ispirato Romanzo Criminale vi segnalo anche lo speciale interattivo su quel che resta della famigerata Banda della Magliana.



Aspettando Romanzo Criminale - La Serie 2... buona visione!

venerdì 26 settembre 2008

Speciale Elezioni USA #1 - HACK THE DEBATE + Update

Questa notte alle 3:00 in diretta su Current (canale 130 di Sky) sarà possibile seguire il 1# dibattito tra McCain e Obama. La novità è che Current manderà in onda non solo il dibattito bensì anche i TWEETS di tutti coloro che vorranno condividere le proprie opinioni con gli altri "spettatori"... lo schermo televisivo sarà una piazza virtuale in cui convergere e magari esprimersi in diretta.
Come PARTICIPARE:
  1. Sintonizzati il 26 Settembre alle 3 di notte su Current TV (canale 130 di Sky)
  2. Assicurati di essere registrato a Twitter per participare.
  3. Durante il dibattito, chime in by includendo "#current" nel tuo tweet. Esempio:
    "Non sono d'accordo nè con Obama nè con McCain! #current"
  4. A causa di motivi di tempo, non sarà possibile mettere in onda tutti i tweet, ma si potranno leggere tutti su Twitter Search. Mettere #current per trovarli.
  5. Per qualsiasi domanda sulla partecipazione invia un tweet a @current.
Seguirà Update!



giovedì 10 novembre 2011

Discovery lancia DMAX sul Digitale Terrestre e Sky

Dopo il successo di Real Time (per il pubblico femminile) il gruppo Discovery lancia DMAX.  Il nuovo canale sarà dedicato al pubblico maschile e sarà disponibile al numero 52 del digitale terrestre e su Sky al canale 140.

DMAX ha una programmazione di intrattenimento fatta con reportage che trattano di motori, natura, disastri, crime e lifestyle.

Per la programmazione potete andare sulla pagina ufficiale di Facebook cliccando qui.

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